PROGETTI


Terror di Ferdinand von Schirach

Periodo: luglio 2017 – gennaio 2019

Prima in Svizzera (Giubiasco): 13 maggio 2018, ore 17.00
Prova generale (Giubiasco): 12 maggio 2018, ore 20:00
Prossime rappresentazioni: 24-27 maggio 2018, La Triennale Teatro dell’Arte, Milano

Terror di Ferdinand von Schirach è attualmente il pezzo teatrale più rappresentato nelle regioni di lingua tedesca. Un aereo pieno di passeggeri viene sequestrato da terroristi e dirottato su uno stadio di calcio tutto esaurito. Un pilota delle forze di difesa militari abbatte l’aereo, evitando così l’incidente. Agisce contro le istruzioni dei suoi superiori. Tutte le persone a bordo dell’aereo muoiono. A causa del suo comportamento (scorretto) verrà processato. Sarà giudicato colpevole o no?

La particolarità di Terror sta nel fatto che il pubblico assume un ruolo attivo nella performance. La riflessione sul conflitto tra le questioni legislative e moralmente etiche, chiama lo spettatore a prendere posizione su queste contraddizioni e a decidere, alla fine dell’opera, l’esito del processo.

„Dobbiamo essere aperti e flessibili al dialogo, alla discussione su quelli che sono i problemi, le esigenze, i bisogni, le atrocità e le (in)comprensioni della società in cui viviamo. C’è bisogno di creare luoghi e momenti di scambio e di dibattito, per evitare giudizitroppo semplici e affrettati, per rivelare nuovi, e costruttivi, punti di vista, e per riportare l’attenzione sui valori, i diritti e gli obblighi dibase di ogni essere umano.“
Kami Wilhelmina Manns, regista e direttrice di paradise is here

Regia: Kami Manns
Con: Antonella Attili, Paolo Musio, Andrea Dolente, Giampaolo Gotti, Pietro Faiella, Margherita Coldesina
Video e multimedia: Nicolas Joray
Scenografia: Alfons Flores
Luci: Alessandro Barbieri, Kami Manns
Progetto in collaborazione con: IED – Istituto Europeo di Design
costumi degli attori protagonisti e delle comparse a cura di Davide Paietta, Alessia Scasserra, Giuseppe Serra (studenti del Corso di Fashion Design) e di Tatiana Ciardo e Martina Plazzi (studenti del Corso di Fashion Styling)
Tutor: Olivia Spinelli
Assistente di regia: Donia Sbika
Traduzione: Sonia Antinori
Publisher: Arcadia/Media

Una produzione: paradise is here – itinerant arts center (Svizzera), La Triennale Teatro dell’Arte (Italia), Fondazione Teatro Metastasio di Prato, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale (Italia), Fondazione TPE Teatro Piemonte Europa

Biglietti*

Prova generale: 12 maggio 2018, ore 20.00
Fr. 12.-

Prima in Svizzera: 13 maggio, ore 17.00
Fr. 14.- bambini sotto i 14 anni
Fr. 18.- studenti 
Fr. 23.- adulti 

*I biglietti possono essere acquistati solo presso la nostra sede prima dell’evento. Per le prenotazioni si prega di inviare una e-mail con il vostro nome e il numero di posti desiderati a info@paradiseishere.ch. 

Progetto interdisciplinare Borderline: nuove tecnologie, nuovi media, nuove forme artistiche –Bucarest, Romania

Periodo: 13-14 ottobre 2017

Con l’obiettivo di riunire la creatività dell’Est e dell’Ovest, di intensificare il dialogo e lo scambio culturale tra i due sistemi, paradise is here realizza a Bucarest il programma intitolato Borderline, in collaborazione con l’Università Nazionale di Teatro e Film e l’Università Nazione di Arti di Bucarest.

Borderline è un programma di due giorni che presenta delle performance interdisciplinari (installazioni, proiezioni video, teatro/danza) di artisti di fama internazionale.

Il progetto si propone di creare un dialogo culturale tra i paesi e i loro artisti e per esaminare come questi tipi di performance ibride trascendano e contemporaneamente allargano i confini delle arti. Gli artisti e le compagnie ospitate utilizzano le nuove tecnologie e/o nuove forme artistiche come mezzo dialettico per ridefinire il ruolo del pubblico, il luogo dell’arte negli spazi pubblici, i limiti dell’attivismo e dell’azione artistica. L’evento di due giorni sarà completato da una tavola rotonda organizzata dall’Università Nazionale di Teatro e Film di Bucarest sul tema delle arti dello spettacolo e della tecnologia.

Il programma dell’evento:

13-14/10/2017, dalle 18.00 alle 21.00, Sala Atelier
TricksterP .h.g.
installazione audio-sensoriale

13-14/10/2017, dalle 18.00 alle 21.00, Sala Cinema
Massimo Furlan Tunnel
video proiezione

13-14/09/2017, dalle ore 22.00 e 23.00 (2 rappr.), Teatrul LUNI de la Green Hours
Caroline Beach & Charles Washington The Beagle

14/10/2017, 12.00, Sala Cinema
Arte e tecnologia nell’ambito artistico e accademico
tavola rotonda

 

Stations / Heimkehr
un progetto interdisciplinare di film e design concettuale per l’Arsenal Museum of Contemporary Art (Sofia)

Esposizione: 9 novembre – 23 dicembre 2017
Co-produzione di paradise is here e IVAN ASEN 22 (Bulgaria)

Stations è un cortometraggio della regista Kami Manns, basato sul racconto „Ritorno a casa“ di Franz Kafka. Il progetto affronta il tema della migrazione e viene realizzato in cooperazione con IVAN ASEN 22, piattaforma bulgara per design concettuale. Il film verrà presentato dal 9 novembre 2017 al Sofia Arsenal Museum for Contemporary Art (SAMCA).

Il progetto segue l’attuale tendenza sociale del cosiddetto multilocalismo e indaga le identità multilocali attraverso il design concettuale, la videoarte e l’installazione espositiva. Il termine “multilocalismo” descrive un modo di vivere in movimento: il viaggiare da un luogo a un altro, conosciuto e non, così come il ritornare a casa. La regista Kami Manns usa „Ritorno a casa“ di Kafka come base per il film Stations, reinterpretandolo in immagini in movimento, in un contesto interdisciplinare di moda e design concettuale.

Il programma del vernissage, previsto per il 9 novembre, include una performance e una discussione aperta al pubblico sui temi del film, su migrazione e identità nell’epoca del globalismo.
La mostra resterà aperta a Sofia fino al 23 dicembre 2017. Successivamente si prevedono ulteriori presentazioni in Svizzera e a festival internazionali.

Regia e montaggio: Kami Manns
Concetto e realizzazione: Neli Mitewa, Boryana Pandova, Alessandro Gerginov, Momchil Tasev
Camera (in Ticino) e montaggio: Nicolas Joray
Riprese e montaggio (in Bulgaria):
Boryana Pandova
Fotografia (in Bulgaria): Boryana Pandova
Con: Irmena Chichikova, Susy H. Wehrli-Wenger
Hair and makeup: Alina Manova
Musica: Zeno Gabaglio
Conceptual designer: Alexander Gerginov, Antonia Pashova, Dilyana Ivanova, Georgi Florov, Sylvia Tsvetanova, Natalia Jivkova, Neli Mitewa, Stanislava Dimitrova, Tsvetalina Atanasova, Milena Nacheva

#JeSuis, Aakash Odedra Dance Company

Periodo: dicembre 2017 – dicembre 2019

La produzione internazionale #JeSuis sarà la prima piece coreografica di lunga durata di Aakash Odedra, co-prodotto da paradise is here. #JeSuis è un’opera di danza contemporanea, creata, tra l’atro, anche in Ticino. Tramite workshop e prove pubbliche il pubblico prenderà parte al processo di creazione. Una volta terminata, la produzione sarà rappresentata a livello internazionale.

Partner: Arts Council England, British Council Turkey, Curve Theatre Leicester, New York University Abu Dhabi.

Progetto pilota di cooperazione tra il Conservatorio della Svizzera Italiana e la Palucca Hochschule für Tanz Dresden

Periodo: settembre 2017 – giugno 2019

Il progetto mira a creare una cooperazione duratura e stabile tra il Conservatorio della Svizera Italiana e la Palucca Hochschule für Tanz di Dresda.
Tra settembre 2017 e giugno 2019 gli studenti di composizione e di coreografia delle due università avranno l’occasione unica di creare insieme delle opere di breve durata. Lavorando allo spettacolo insieme a compagnie di danza affermate, miriamo a promuovere la qualità dei progetti degli studenti.

Gli spettacoli avranno luogo inizialmente a Lugano e a Dresda. Si prevedono altre città e teatri.