Stations / Heimkehr
un progetto interdisciplinare di film e design concettuale per l’Arsenal Museum of Contemporary Art (Sofia)

Esposizione: 9 settembre – 23 dicembre 2017
Co-produzione di paradise is here e IVAN ASEN 22 (Bulgaria)

Stations è un cortometraggio della regista Kami Manns, basato sul racconto „Ritorno a casa“ di Franz Kafka. Il progetto affronta il tema della migrazione e viene realizzato in cooperazione con IVAN ASEN 22, piattaforma bulgara per design concettuale. Il film verrà presentato dal 9 novembre 2017 al Sofia Arsenal Museum for Contemporary Art (SAMCA).

Il progetto segue l’attuale tendenza sociale del cosiddetto multilocalismo e indaga le identità multilocali attraverso il design concettuale, la videoarte e l’installazione espositiva. Il termine “multilocalismo” descrive un modo di vivere in movimento: il viaggiare da un luogo a un altro, conosciuto e non, così come il ritornare a casa. La regista Kami Manns usa „Ritorno a casa“ di Kafka come base per il film Stations, reinterpretandolo in immagini in movimento, in un contesto interdisciplinare di moda e design concettuale.

Il programma del vernissage, previsto per il 9 settembre, include una performance e una discussione aperta al pubblico sui temi del film, su migrazione e identità nell’epoca del globalismo.
La mostra resterà aperta a Sofia fino al 23 dicembre 2017. Successivamente si prevedono ulteriori presentazioni in Svizzera e a festival internazionali.

Regia e montaggio: Kami Manns
Concetto e realizzazione: Neli Mitewa, Boryana Pandova, Alessandro Gerginov, Momchil Tasev
Riprese e montaggio (in Bulgaria): Boryana Pandova
Fotografia (in Bulgaria): Boryana Pandova
Con: Irmena Chichikova, Susy H. Wehrli-Wenger
Hair and makeup: Alina Manova
Musica: Zeno Gabaglio
Conceptual designer: Alexander Gerginov, Antonia Pashova, Dilyana Ivanova, Georgi Florov, Sylvia Tsvetanova, Natalia Jivkova, Neli Mitewa, Stanislava Dimitrova, Tsvetalina Atanasova, Milena Nacheva